Periodo: Secoli XVII - XVIII
Fino ai
primi del 1600 i castelli aquilani sono oggetto di una
serie di compravendite speculative tra le grandi famiglie
feudali aquilane che così si sostituiscono
definitivamente ai baroni spagnoli dei periodi
precedenti. Alla baronia di Ocre si alternano in questo
periodo i Caracciolo, il del Pezzo ed i Citarella.
Nel 1619 il feudo di Ocre viene
messo allasta pubblica e aggiudicato per 9500
ducati ad Alessandro Pica. Nel ventennio precedente dal
1600 al 1612 barone di Ocre è Bartolomeo Fibbioni in
quanto il feudo era stato acquistato dal padre per 10.000
ducati.
Il 3 maggio 1626 un
lungo conflitto tra le famiglie Bonanni e Pica viene
risolto da un arbitrato che vede la vendita del feudo di
Ocre ad Andrea Bonanni per 16.000 ducati. Ancora oggi i
discendenti della famiglia Bonanni abitano in Ocre e ne
hanno perso il possesso solo con labolizione, nel
1806, di ogni forma di feudalità, e dei privilegi
nobiliari nel 1956.
In questo periodo la
pestilenza del 1656 non colpisce il comune in maniera
grave e nel 1806 la riforma amministrativa varata dal re
Giuseppe Bonaparte include Ocre nel circondario di Bagno
nel distretto dellAquila, limportanza di Ocre
è definitivamente tramontata.
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